I Love Sushi: una mostra a Roma per scoprirne tutti i segreti

Chi di voi non ha mai provato la cucina giapponese?
L’abitudine di “mangiare sushi” in Italia e specialmente nelle grandi città ha preso sempre più piede negli ultimi anni, tanto da far nascere veri e propri trend, in un mix sempre nuovo che spesso fonde la tradizione italiana con la cultura nipponica.

Proprio per l’interesse sempre più vivo che gli italiani hanno dimostrato di saper rivolgere al mondo culinario del Sol Levante, è stata organizzata presso l’Istituto Giapponese di Cultura di Roma la mostra “I LOVE SUSHI: una grande storia d’amore”.

Se siete amanti della cucina e della cultura Giapponese, noi di Roma Visite Guidate vi consigliamo di non perdere questo appuntamento.

All’interno dell’esposizione, che ha aperto i battenti il 14 settembre e li chiuderà il 25 novembre, è esposto e raccontato tutto ciò che è inerente all’antica arte culinaria del sushi, alle sue numerose varianti locali, e molto di più.
Il washoku, la cucina giapponese è infatti apprezzato in tutto il mondo per il suo alto gusto estetico e gastronomico, per una cura dei dettagli quasi maniacale e per le sue caratteristiche intrinseche che la rendono altamente salutare e quasi priva di grassi.

Nel corso della mostra si scoprirà che il sushi non è nato in Giappone, ma bensì provenga dalla Cina meridionale per poi arrivare in terra nipponica solo mille anni fa. Giunto nel Sol Levante si è trasformato ed evoluto, intrecciandosi con le risorse del paese e con il popolo giapponese e le sue diversità locali, molto diverse rispetto a quelle cinese.
Inoltre, sempre attraverso la mostra, se ne scopriranno le numerose altre varianti finora poco note.

Cosa sarà possibile visitare durante la mostra


I LOVE SUSHI è una esperienza a 360 gradi che abbraccia prima di tutto l’aspetto storico, indagando a fondo l’origine del sushi, le necessità alimentari legate al consumo del pesce fresco o fermentato e alla sua conservazione. Si percorreranno gli step che hanno permesso al sushi di passare da una preparazione lunga e laboriosa a una agile e più economica, che portò anche alla costruzione dei popolarissimi banchi di sushi, dove la gente poteva consumare pasti preconfezionati in piedi.
Parallelamente all’incremento di un sushi più “popolare” e alla portata, si assiste negli ultimi decenni del secolo scorso a una crescita importante di ristoranti costosi, non per tutte le tasche.
Si arriva quindi allo scenario attuale, con il sushi alimento d’esportazione in tutto il mondo, amato da tutti i ceti sociali e per questo proposto nelle più disparate modalità.

La mostra si conclude infine con l’esperienza virtuale di un autentico sushi-shop nipponico.

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